Come fare per


1.04.02 - DIVORZIO CONGIUNTO
Dove

Cancelleria I Sezione Civile

Palazzo di Giustizia di Palermo
Piazza Vittorio Emanuele Orlando
90138 - Palermo
 
Piano: 2° ammezzato
Stanze: 28- 29- 34-35-36-37-71
Orario di Apertura al pubblico: dal Lunedì al Venerdì dalle 09:00 alle 13:00
Responsabile: Dott. Rosario Zarcone (Funzionario giudiziario)
Fax: 091 – 58 73 27 / 091 - 58 21 01
Cos'è

È la richiesta dei coniugi, già separati, di ottenere, su ricorso congiunto, la pronuncia giudiziale dello scioglimento del matrimonio civile o della cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario. Può essere richiesto trascorsi 12 mesi dall’avvenuta comparizione innanzi al Presidente del Tribunale nei casi di separazione giudiziale e 6 mesi dalla comparizione innanzi al Presidente del Tribunale nei casi di separazione consensuale o trasformazione della separazione giudiziale in consensuale. I coniugi devono trovarsi completamente d’accordo riguardo alle condizioni di divorzio.

Chi può richiederlo

I coniugi in maniera congiunta, con l’assistenza di un avvocato difensore, eventualmente anche diverso per ciascuno di loro.

Come si richiede e documenti necessari

La richiesta si propone con ricorso sottoscritto da un difensore per entrambi i coniugi o da difensori diversi, da depositare nella Cancelleria del Ruolo Generale Civile, e deve contenere:

  • l’indicazione del Tribunale che deve pronunciarsi
  • le generalità dei coniugi
  • l’oggetto della domanda
  • l’esposizione dei presupposti su cui si fonda la domanda di divorzio
  • l’indicazione dell’eventuale esistenza di figli legittimi, legittimati o adottati da entrambi i coniugi durante il matrimonio
  • le conclusioni aventi per oggetto la disciplina che dopo la pronuncia di divorzio dovrà regolamentare i futuri rapporti economici tra i divorziandi, la responsabilità genitoriale nei riguardi dei figlio minori (affidamento condiviso o esclusivo e domicilio prevalente), i rapporti personali di ciascuno dei genitori con i figli minori ed il contributo al mantenimento dei figli che dovrà prestare ciascun genitore a quello con cui convivono i figli minori o non ancora autosufficienti..

All'udienza di comparizione davanti al Tribunale i coniugi devono comparire personalmente, salvo gravi e comprovati motivi (in questi casi è possibile essere rappresentati da un terzo munito di procura speciale notarile).

 

Documenti da presentare unitamente alla domanda:

  • copia integrale o certificato o estratto dell’atto di matrimonio rilasciato dal Comune dove è stato celebrato il matrimonio (esente bollo)
  • stato di famiglia e certificato di residenza di entrambi i coniugi (esente bollo)
  • Certificato di residenza di entrambi i coniugi.
  • copia conforme del decreto di omologa della separazione consensuale o della sentenza di separazione passata in giudicato, nonché eventuale verbale di prima comparizione dei coniugi innanzi al Presidente del Tribunale per comprovare il passaggio dei tre anni di vita da separati (esente bollo)
  • nota di iscrizione a ruolo.

Non sono ammesse autocertificazioni. I certificati hanno validità di 6 mesi.

 

Si precisa che, per la semplificazione dei procedimenti di separazione consensuale e di divorzio, il decreto legge n.132/2014, convertito nella legge n.162/2014, al capo III, contempla disposizioni alternative al tradizionale ricorso al Tribunale (Negoziazione assistita).

Tempi

9 mesi circa

Costi

Tutti gli atti e documenti relativi al procedimento di divorzio sono esenti da imposte di registro, di bollo, ipotecarie, catastali, INVIM anche relativamente ad eventuali trasferimenti di proprietà (sentenza Corte Costituzionale n. 154/99).

 
CONTRIBUTO UNIFICATO pari a € 43,00
ModulisticaNota di iscrizione a ruolo.

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