Come fare per


1.05.04 - PROCEDIMENTI RELATIVI AGLI ATTI DELLO STATO CIVILE
Cos'èÈ possibile presentare ricorso presso il Tribunale di Palermo per promuovere la correzione, la ricostituzione, la formazione di un atto omesso o la cancellazione in ipotesi di indebita registrazione.

Può inoltre presentare ricorso presso il Tribunale chi intende opporsi a un rifiuto dell’ufficiale di stato civile di ricevere in tutto o in parte una dichiarazione o di eseguire una trascrizione o altro adempimento.
Chi può richiederloChi ha necessità di:
  • cancellare o modificare un atto dello stato civile
  • ricostruire un atto smarrito o distrutto
  • promuovere la formazione di un atto omesso
  • opporsi al rifiuto di un ufficiale di stato civile di eseguire le pubblicazioni di matrimonio
a) Correzione degli atti di stato civile

Cos’è

Quando l’ufficiale di stato civile non può d’ufficio provvedere alla correzione di eventuali errori materiali in cui è incorso nella redazione degli atti (ai sensi dell’art. 98 D.P.R. 396/2000), l’interessato può presentare ricorso al Tribunale.

Come si richiede e documenti necessari

L’interessato può presentare ricorso al Tribunale specificando l’errore e in che senso questo debba essere corretto, allegando idonea documentazione. In particolare possono esser richiesti:

·         la rettifica di un atto dello stato civile;

·         la ricostruzione di un atto distrutto o smarrito;

·         la formazione di un atto omesso;

·         la cancellazione di un atto indebitamente registrato;

·         e, anche, opporsi al rifiuto dell’ufficiale di stato civile di ricevere in tutto o in parte una dichiarazione o di eseguire una dichiarazione o di eseguire una trascrizione, un’annotazione o altro adempimento.

Il ricorso va presentato presso il Tribunale di Palermo, nel cui circondario si trova l’ufficio dello stato civile presso il quale è registrato l’atto o presso il quale si chiede che sia eseguito l’adempimento.

Il Tribunale, sentito il Pubblico Ministero, provvederà in camera di consiglio con decreto motivato. I decreti di correzione sono trasmessi d’ufficio all’ufficiale dello stato civile per le successive annotazioni.

Il ricorso può essere presentato personalmente senza l’assistenza di un legale.

Documenti da presentare unitamente al ricorso:

·         copia autentica dell’atto di cui si chiede la correzione (esente bollo)

·         eventuale documentazione a giustificazione della correzione richiesta

·         nota di iscrizione a ruolo

Costi

ESENTE DA CONTRIBUTO UNIFICATO

È richiesta una marca da bollo da € 27,00 ex art. 30 D.P.R. 115/02 per diritti forfettari di notifica.

Modulistica

·         domanda stato civile rettifica sedicente

b) Rifiuto della pubblicazione di matrimonio

Cos’è

L’ufficiale di stato civile che non ritenga di poter procedere alla pubblicazione del matrimonio, rilascia un certificato indicando i motivi del rifiuto.

Contro il suddetto rifiuto è possibile fare ricorso al Tribunale che, sentite le parti, l’ufficiale di stato civile interessato e il Pubblico Ministero, provvederà in camera di consiglio.

Come si richiede e documenti necessari

Gli interessati possono presentare ricorso al Tribunale di Palermo, indicando le proprie generalità nonché tutte le argomentazioni e motivazioni avverso il rifiuto dell’ufficiale di stato civile.

Il ricorso può essere presentato personalmente senza l’assistenza di un legale.

Documenti da presentare unitamente al ricorso:

·         tutto ciò che serve a documentare le circostanze del caso

·         nota di iscrizione a ruolo

Tempi

Massimo 15 gg

Costi

CONTRIBUTO UNIFICATO pari a € 98,00

È richiesta una marca da bollo da € 27,00 ex art. 30 D.P.R. 115/02 per diritti forfettari di notifica.

Modulistica

•           nota di iscrizione a ruolo

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