Come fare per


1.05.11 - DICHIARAZIONE DI MORTE PRESUNTA
Dove

Cancelleria Volontaria Giurisdizione

Palazzo di Giustizia di Palermo
Piazza Vittorio Emanuele Orlando
90138 - Palermo
 
Piano:
Stanza: 23 
Orario di Apertura al pubblico: dal Lunedì al Venerdì dalle 09:00 alle 13:00
Responsabile: Dott.ssa Delia Romano (Direttore Amministrativo)
Fax: 091 – 331287
Cos'èQuando sono trascorsi dieci anni dal giorno cui risale l’ultima notizia dell’assente, il Tribunale dell’ultimo domicilio o dell’ultima residenza, su domanda degli interessati, può dichiarare presunta la morte dell’assente nel giorno a cui risale l’ultima sua notizia.

L'effetto che ne deriva è la libera disponibilità dei beni in capo a coloro che ne hanno avuto il possesso temporaneo e la liberazione definitiva dalle obbligazioni; il coniuge può contrarre nuovo matrimonio, la dichiarazione di morte presunta comporta nella successione testamentaria, a titolo universale, l'accrescimento della quota in favore degli altri coeredi.

La morte presunta può essere dichiarata anche se è mancata la dichiarazione di assenza.
Chi può richiederloPossono presentare domanda i presunti successori legittimi, il procuratore dello scomparso o il suo rappresentante legale, i soggetti che perderebbero diritti (crediti) o sarebbero gravati da obbligazioni (debiti) per effetto della morte dello scomparso o il Pubblico Ministero.
Come si richiede e documenti necessariLa domanda si propone con ricorso, nel quale devono essere indicati il nome, il cognome e la residenza dei presunti successori legittimi dello scomparso e, se esistono, del suo procuratore o rappresentante legale.

Occorre allegare:
  • atto di nascita;
  • certificato storico di residenza;
  • certificato di irreperibilità dello scomparso.
E’ competente il Tribunale del luogo dell’ultimo domicilio o dell’ultima residenza dello scomparso.

La domanda deve essere pubblicata, per due volte consecutive, per estratto, sulla G.U. e su due giornali, con invito a chiunque abbia notizia dello scomparso di farle pervenire al Tribunale entro sei mesi dalla pubblicazione.

La sentenza che dichiara la morte presunta deve essere inserita per estratto nella G.U. e in due giornali: di tale adempimento deve essere fatta annotazione sull’originale della sentenza. La sentenza non può essere eseguita prima che sia passata in giudicato e che sia compiuta l’annotazione.

La sentenza di dichiarazione di morte presunta deve essere comunicata, a cura del cancelliere, all’Ufficio di Stato Civile del Comune di nascita dello scomparso (art. 731 c.p.c).; la sentenza deve essere annotata in margine agli atti di nascita e di matrimonio.

E’ obbligatorio, inoltre, l’intervento di un avvocato (art. 82 u.c. c.p.c).
CostiESENTE DA CONTRIBUTO UNIFICATO. Occorre una marca da € 27,00 per i diritti forfettizzati notifica. I costi successivi si riferiscono a: copia autentica della sentenza, spese del legale, pubblicazioni su giornali e G.U.
Modulistica
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