Come fare per


1.07.06 - ESDEBITAZIONE DEL FALLITO
Dove

Cancelleria Sezione Fallimentare

Palazzo di Giustizia di Palermo
Piazza Vittorio Emanuele Orlando
90138 - Palermo
 
Piano: Terra
Stanza: 15-16 -17-18-19-20
Orario di Apertura al pubblico: dal Lunedì al Venerdì dalle 09:00 alle 13:00
Responsabile: dott.ssa Laura Messina (Direttore Amministrativo) 
Cos'èL’istituto dell’esdebitazione del fallito consiste nella liberazione del fallito dai debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali non soddisfatti. Possono goderne solo i falliti persone fisiche.

L’esdebitazione del fallito può essere concessa solo in presenza di determinati presupposti, riassumibili nella necessità che il fallito l'abbia meritata (ovvero non si sia reso autore di comportamenti ostativi o fraudolenti nei confronti del ceto creditori, abbia collaborato con gli organi della procedura per il proficuo e celere realizzarsi della stessa ecc.). 

Una condizione preclusiva è la circostanza che non siano stati soddisfatti, neppure in parte, i creditori concorsuali.

Alcuni tipi di debiti (ad esempio gli obblighi di mantenimento e alimentari, i debiti per il risarcimento dei danni da fatto illecito extracontrattuale, le sanzioni penali e amministrative di carattere pecuniario che non siano accessorie a debiti estinti ecc.) sono stati esclusi dagli effetti dell’esdebitazione.
Chi può richiederloPuò beneficiare dell’esdebitazione solo il fallito persona fisica, sono pertanto escluse dall’istituto le società dichiarate fallite.
Come si richiede e documenti necessariIl beneficio può essere concesso dal Tribunale, con decreto, dopo la chiusura del fallimento e su ricorso del debitore. Il ricorso va presentato successivamente alla chiusura del fallimento purché entro un anno dalla stessa.
TempiEntro 1 anno
Costi
  • CONTRIBUTO UNIFICATO pari a € 98,00.
  • marca da bollo da € 27,00 per diritti forfettari di notifica

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