Come fare per


1.07.07 - AMMISSIONE TARDIVA DEI CREDITI
Cos'èSono considerate tardive le domande depositate oltre il termine di trenta giorni prima dell’udienza fissata per la verifica del passivo e non oltre quello di dodici mesi dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo.

Il procedimento di accertamento delle domande tardive, si svolge nelle stesse forme delle tempestive di cui all’art. 95 legge fallimentare.

L’istanza tardiva può comportare una limitazione nel diritto a partecipare alla ripartizione dell’attivo fallimentare (ciò che si è ricavato dalla liquidazione dei beni e crediti del soggetto fallito) per la parte eventualmente già distribuita.
Chi può richiederloTutti i creditori
Come si richiede e documenti necessariPer i fallimenti dichiarati dopo il 19.12.2012, la domanda deve essere inoltrata, esclusivamente a mezzo di posta elettronica certificata (PEC), al curatore del fallimento. Nella domanda deve essere indicato l’indirizzo di posta elettronica certificata al quale ricevere tutte le comunicazioni della procedura. E’ onere del creditore comunicare al curatore ogni eventuale variazione.

Le domande depositate e/o trasmesse alla Cancelleria Sezione Fallimentare sono da considerarsi irricevibili.

La domanda di ammissione al passivo deve contenere:
  • nome e cognome del creditore
  • indicazione della somma
  • indicazione del titolo da cui il credito deriva
  • indicazione delle ragioni di prelazione
  • indicazione dei documenti giustificativi
TempiL’istanza è immediatamente recepita dal Curatore
CostiEsente

Servizi per i cittadini